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Il vero modello innovativo per Modica è il progetto Conai-Legambiente e non il cosiddetto VALO-REC vecchio di 11 anni

Written By: admin on 6 Maggio, 2010 3 Comments

Salutiamo con soddisfazione che nel consiglio comunale di Modica qualcuno comincia a rendersi conto che la raccolta differenziata è l’unica soluzione al drammatico problema dei rifiuti. Occorre però precisare alcune cose, altrimenti le informazioni date, solo in parte corrette, sono fuorvianti e ingenerano speranze che non potranno mai essere trasformate in realtà.

Il progetto VALO-REC , se progetto si può chiamare, è vecchio di più di 10 anni e non è altro che l’accordo ANCI-CONAI sugli imballaggi attivo dal 1999 al quale da tempo Modica ha aderito sfruttandolo però quasi per nulla. La novità è invece il progetto CONAI – Legambiente per sperimentare in diversi comuni siciliani, tra cui Modica,  la raccolta differenziata porta a porta. Tale progetto prevede l’intervento finanziario di Conai per il piano di comunicazione ambientale e la precedenza nell’erogazione dei finanziamenti regionali nel campo dei rifiuti ( mezzi per la raccolta, centri comunali di raccolta ecc. )

I risparmi proposti dal consigliere Migliore si possono ottenere solo con la raccolta porta a porta secco/umido e non con selezione del rifiuti indifferenziato a valle. Se si mischiano i rifiuti non si avrà mai il massimo corrispettivo da parte di CONAI e l’umido trasformato in compost non potrà essere commercializzato.

In base alla composizione merceologica dei rifiuti di Modica e alla percentuale massima di intercettazione dei rifiuti ( 70%) con l’unico sistema che permette di ottenere un’alta qualità dei materiali, il porta a porta, il corrispettivo che può essere recuperato dal CONAI è pari a 587.000 € con un risparmio in discarica di circa 550.000 € , a cui va aggiunto un ulteriore risparmio di 556.000 € per il conferimento dell’organico al centro di compostaggio al posto della discarica.

Non è quindi corretto dire che con le convenzioni si recuperano 3 – 3,5 milioni di €. Infatti nei rifiuti di Modica gli imballaggi sono “solo” 7.800 tonn. ( il 31,88% ) , mentre l’organico è pari a 11.300 tonn. ( il 46% ).

Un milione e 700.000  € è quindi il massimo risparmio che può ottenere il comune di Modica con una RD spinta al massimo con il sistema porta a porta ed una eccellente organizzazione. D’altra parte il comune di Modica ha un costo fisso non comprimibile che sfiora i 4 milioni di € dovuto al personale e quindi il costo del servizio raccolta e smaltimento rifiuti con può essere di 3.800.000 €.

I risultati di Vedelago RD all’ 85%, dove si applica la tariffa puntuale e non la TARSU, il top in Italia, si raggiungono dopo aver sottoposto a cernita l’indifferenziato prima che vada in discarica recuperando un altro 10%, ad un costo di non meno di 60-70 €/tonn., che va aggiunto al 75% del porta a porta con il risultato di dover smaltire non più del 15% o anche meno di rifiuto.

Tutto ciò per la precisione, nulla togliendo al fatto che finalmente in tanti hanno raggiunto la consapevolezza che a Modica la RD porta a porta è un obbligo e si è già perso troppo tempo.

Il problema maggiore è però garantire la copertura finanziaria al servizio e per questo è necessario scovare gli evasori , cioè coloro che godono del servizio alle spalle degli onesti, che vengono stimati intorno al 50% delle utenze iscritte a ruolo.

Solo con la lotta all’evasione e la raccolta differenziata spinta porta a porta Modica si potrà salvare dai cumuli maleodoranti sulle strade.

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3 Responses to “Il vero modello innovativo per Modica è il progetto Conai-Legambiente e non il cosiddetto VALO-REC vecchio di 11 anni”

  1. meno rosa says on: 7 Maggio 2010 at 21:44

    Ad Admin,
    Non so se “Admin” è un’Associazione Ambientalista,un rispettabile cittadino o cos’altro..so soltanto che attorno alla delicata problematica dei rifiuti,putroppo,pur nel rispetto delle varie posizioni,proposte,considerazioni, si continua ancora a confondere i cittadini utenti che ultimi della “filiera” restano gli unici a sopportare il peso e le conseguenze pesanti delle superficialità ed incompetenze di tantissimi amministratori senza distinzione di appartenenza politico-partitica.La soluzione è semplice ed a portata di mano dal lontano 2000(vedi normativa nazionale e regionale dal 1999 ad oggi) sintetizzabile in questi punti:
    1°)Realizzazione dei Centri Comunali di Raccolta secondo il fabbisogno di ogni città(vedere quanti rifiuti secchi possono e devono ospitare i CCR per capirne l’importanza)
    2°)Raccolta Differenziata porta a porta in particolare nei centri storici poco accessibili in aggiunta a quella operata con contenitori dislocati).
    3°)Bonus per la raccolta differenziata operata dai cittadini sia porta a porta che conferita nei Centri Comunali di raccolta,da detrarre dalla TARSU che si trasformerà in tariffa appena la RD raggiungerà il livello stabilito dalla legge).
    4°)Realizzazione sul territorio di una discarica secondo legge(vedi regolamento della Regione Sicilia datato 2001,estremamente restrittivo e rispettoso dell’ambiente a cui i Comuni devono attenersi)per conferirvi l’umido rappresentato dalla percentuale irrisoria rimanente dopo la separazione dal secco cioè da tutta la RD.
    5°)Obbligatorietà della Convenzione Comuni-CONAI peraltro già stipulata da anni a livello nazionale e regionale.
    E’ “L’UOVO DI COLOMBO”

  2. meno rosa says on: 7 Maggio 2010 at 21:51

    Dimenticavo!
    CHIEDO SCUSA A TUTTI SE QUESTE COSE LE RIPETO DA 10 ANNI!!

  3. Giuseppe il giustiziere says on: 10 Maggio 2010 at 20:27

    Io lo ripeto non so da quanti anni(credo da quando incomincio a scrivere su questo blog): copiate, emulate i paesi, le Provincie, le Regioni, gli Stati più evoluti! Ci sarebbe tanto da recuperare dalla spazzatura, dai rifiuti(di qualsiasi genere); ovvero farne energia(corrente elettrica). Si disperdono tanti copertoni e non so dove vanno a finire(nelle discariche a cielo aperto!). Riciclate i rifiuti: cartone, vetro, plastica, carta, copertoni(si possono fare quelli ricostruiti), alluminio, ferro, acciaio; insommma riciclate! Qui al Sud non c’è la mentalità del riciclo(tranne quello di denaro sporco!). Siamo in mano ad associazioni mafiose o colluse con la mafia, in mano a politici inetti, incompetenti e indegni di rappresentarci(dal Comune fino alla UE). Abbiamo una dispersione di denaro pubblico enorme e stiamo finendo immersi nella spazzatura! Vi sembra modo quello di sotterrare la spazzatura? Io ho fatto lo spazzino supplente e vedevo la fine che faceva la spazzatura! C’era una collinetta di spazzatura dove a man mano aumentava sempre più perchè sopra la spazzatura veniva messo materiale di risulta edile! Fra me e me pensavo: quanta energia sprecata! Si poteva mantenere una centrale elettrica con l’energia sviluppata dalla spazzatura! Purtroppo da noi non c’è questa mentalità; la colpa è nostra che diamo voti a politici indegni di essere chiamati Onorevoli, Senatori, Consiglieri, Assessori. Pensano solo a riempire i loro conti bancari! ma qualche volta finirà male, molto male…come la Grecia! E poi ci saranno devastazioni, saccheggi, feriti e morti…..Possibilmente un colpo di Stato. Questi politici dovrebbero andare tutti a casa. Ci hanno rovinato da tantissimo tempo: dal 1860 in poi.
    Un caro saluto alle amiche e agli amici che mi seguono su questo blog, su RTM e su FaceBook.

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